I social network migliorano il posizionamento?

I social network migliorano il posizionamento ? Questa è una tipica domanda che si pongono in molti. Possiamo dire che i social network direttamente non migliorano il posizionamento della nostre pagine web, ma “indirettamente” assolutamente si. Vediamo perché.

Un interessante articolo SEO su come sfruttare i social network per posizionarsi meglio sui motori di ricerca. Un infarinatura generale sulle tecniche più utilizzate e le strategie da seguire ed ovviamente le tecniche sconsigliate per ottenere il massimo dalle proprie condivisioni social.

Sfruttare i social network

I social network migliorano il posizionamentoL’articolo, in sostanza, spiega come poter utilizzare i social network facendo in modo di ottenere veri e propri benefici anche in termini SEO e quindi di posizionamento utilizzando correttamente i social network più famosi ed utilizzati. Un infarinatura generale dove seguiranno altri articoli molto interessanti che spiegheranno più nel dettaglio i singoli social-network e i metodi migliori per poterli sfruttare. Per il termine “sfruttare”, si vuole intere utilizzarli in maniera da poter sfruttare noi quello che ci mettono a disposizione senza essere noi a nostra volta essere sfruttati, una questione, magari un po’ troppo fraintesa o semplicemente poco presa in considerazione. un articolo che vuole dare informazioni utili ma vuole anche cercare di “educare” i webmaster e i SEO ad utilizzare correttamente i social-network ottenendo ottimi risultati sopratutto nel tempo. Descrizione di diversi metodi di utilizzo di un social-network in base al proprio brand e metodi mirati per ottenere traffico veramente interessato ai contenuti che trattiamo. Sistemi e strategie differenti per utilizzare i nostri social preferiti in base a quello che trattiamo e in base alla nostra piattaforma, blog, sito o forum. Un articolo molto interessante che avrà un seguito con parti molto dettagliate anche su come fare link-building utilizzando i social senza incappare in penalizzazioni.

Le condivisioni sui social network e il posizionamento

Quando un utente trova interessante una nostra pagina web oppure noi decidiamo di condividere un nostro articolo sui social network, lasciamo un “impronta” con link che non porta nessun beneficio in termini di backlink e quindi di posizionamento. I social network possono utilizzare di default nelle loro pagine il classico “nofollow” oppure i motori di ricerca potrebbero non indicizzare affatto le pagine dei social network senza darci nessuna visibilità. Quindi, come è possibile che i social network ci diano in qualche modo un beneficio a titolo di posizionamento ? Semplice, con i Click-through-rate. O almeno, questo è uno dei motivi per cui è consigliabile utilizzare i social network per migliorare il posizionamento delle nostre pagine web. Una pagina condivisa sui social ai nostri amici, potrà avere molte probabilità di ricevere un click e quindi si aumentare il Click through rate.

I like di facebook, i +1 di google plus, e le ricondivisioni di twitter, non influiscono per nulla sul posizionamento delle nostre pagine web sui motori di ricerca ma ne possono aumentare i click di visualizzazione. Alcuni social network, comunque, possono lasciare backlink in dofollow o in nofollow che comunque possono aumentare la popolarità del nostro sito web, ma non sono di certo quelli elencati sopra. Alcuni social network che lasciano backlink dofollow e nofollow sono:

  • Google plus (Nofollow)
  • Youtube (Nofollow-Nelle descrizioni)
  • Linkedin (Nofollow)
  • Flickr (Nofollow)
  • Pinterest (Nofollow)
  • Tumblr (Dofollow)

Il Click through rate

Il Click-through rate altro non è che un fattore che google tiene molto in considerazione, altro non è che il numero di volte che il nostro articolo in questione ottiene dei click di visualizzazione tramite i motori di ricerca o i link sparsi per la rete. Se un nostro articolo riceve molti click e quindi visite, viene considerato un articolo interessante e di qualità. Questo è molto importante per google perché semplicemente, l’ottica di google è che se un articolo piace agli utenti allora piace anche a google. Ecco svelato uno dei motivi del perché possiamo trovare nei risultati dei motori di ricerca degli articoli posizionati nelle primissime posizioni dei risultati di google che magari ha poco contenuto o che comunque secondo noi non meriterebbe di starci davanti, semplice, riceve molti click !

Però, e qui siamo ad un “però”, c’è un altro fattore molto importante che google tiene molto in considerazione, la frequenza di rimbalzo (Bounce rate). Se un ospite visita un nostro articolo e non lo trova interessante o per qualsiasi altro motivo abbandonerà la pagina velocemente uscendo dal sito, questo “rimbalzo” veloce uscendo dalla pagina farà scendere il nostro livello di Click through rate. Dal GWT (Google Webmaster Tools) possiamo vedere come la frequenza di rimbalzo può pregiudicare i nostri contenuti.

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